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Aprire un blog: cinque errori da evitare

Ti svelo cinque errori da evitare se decidi di aprire un blog

Ammettetelo: chi di voi, aspiranti blogger, non ha mai cercato su google “come aprire un blog”? Oggi, con questo post, voglio svelarvi cinque errori da evitare quando deciderete di aprire un blog.

Come ormai ben sa chi mi segue da tempo, qui sul mio blog e sul mio profilo Instagram, è possibile trovare diversi consigli per imparare a gestire un blog che attiri l’attenzione dei lettori. Molto spesso, noi consulenti per il blogging, tendiamo a concentrarci su tutti i consigli che possano aiutarvi a crescere, lasciando in secondo piano gli errori da non fare.

Ecco, quindi, il perché di questa piccola guida su cosa non fare!

aprire un blog

1.Usare plugin come se non ci fosse un domani

Sì, i plugin salvano la vita! Io stessa ne ho diversi che adoro e che utilizzo molto volentieri (magari ci farò un articolo prossimamente).

Ma esagerare significa mettere “in pericolo” il nostro blog, soprattutto da un punto di vista di velocità e caricamento delle pagine.

Vi consiglio di dedicare una buona dose di ricerca sul web: quali sono i plugin veramente utili? Quando avrete individuato quelli che fanno per voi, dedicate un ulteriore momento di analisi per cercare di capire, dalla pagina apposita su WordPress, quante valutazioni e download ha quel determinato plugin. Se non viene aggiornato da milioni di secoli magari non è proprio il massimo!

2.Scegliere a caso la propria nicchia

Ma perché esiste davvero chi non presta attenzione ai contenuti che vuole trattare? La risposta, ahimé, è Sì! Sapete chi sono queste persone? Tutti coloro che aprono un blog senza pensare al proprio PIANO EDITORIALE (qui potete trovare il mio freebie su Instagram in cui vi spiego come realizzarlo – se, invece, non sapete proprio da dove iniziare ricordatevi che io posso aiutarvi…vi basterà prenotare uno dei miei servizi).

Per farvela breve: se non individuate la nicchia in cui SIETE COMPETENTI, non saprete quali possano essere i possibili problemi dei vostri lettori e, di conseguenza, i vostri post non saranno utili. Ergo…non visiteranno il vostro blog!

3.Inserire immagini scelte su google per aprire un blog

Mai sentito parlare di “copyright”? Questo per me è un tasto davvero dolente visto che recentemente qualcuno ha pensato bene di rubare una mia foto.

C’è anche da dire, però, che molti blogger commettono questo errore ingenuamente (per fortuna). Si va su google immagini, si cerca quello che ci serve e lo inseriamo nel blog senza citare la fonte. SBAGLIATO!

La maggior parte delle foto che si trovano su google sono immagini soggette a copyright, quindi non possono essere usate come e quando vogliamo. Rischiate di passare dei guai seri.

Se non avete voglia di scattare immagini vostre (cosa che io invece consiglio SEMPRE, perché in questo modo darete un’identità definita e chiara al vostro blog), assicuratevi di prelevare immagini che siano “royalty-free”. A questo proposito esistono moltissimi siti che si occupano proprio di questo.

4.Non scegliere l’hosting giusto 

Zaaaaac! Su questa ci sono cascata in pieno anche io eh! Per anni, nel mio percorso professionale, ho lavorato e gestito siti web su wordpress. com. Quando ho deciso che era giunto il momento di lanciare il mio blog ho dato per assodato che questa fosse la piattaforma migliore. E non mi sono minimamente scomposta quando abbiamo sborsato la bellezza di 300 cucuzze (o euro che dir si voglia) per il piano business.

Peeeccato che dopo circa otto mesi di vita del blog sono venuta a conoscenza della piattaforma wordpress. org e dei cosiddetti “hosting”. Le maledizioni che mi sono lanciata si sono davvero sprecate quando ho visto le differenze… stesse possibilità a un quarto del prezzo!

Con il senno di poi mi dico che mi sta bene: così imparo a dare le cose per scontato. Ma a voi voglio dirlo chiaro e tondo: se decidete di non scegliere la versione gratuita (quella con l’estensione nomeblog.wordpress.com) fate una ricerca accurata e approfondita sui servizi di hosting. Il vostro conto in banca vi stenderà un bel tappeto rosso.

5.Prendere il giudizio degli altri come oro colato

Sapete quanta gente ci sarà che, appena vedrà il vostro impegno vi dirà: “ma che sei matta/o?”, “guarda che il blog lo devi fare così e cosà”.

Di signori so-tutto-io ne è pieno il mondo e anche di tizi che guardano la pugliuzza nel vostro occhio senza vedere la trave che c’è nel loro (proverbi popolari della nonna). Saranno sempre pronti a criticarvi, a dirvi che non siete capaci e che c’è chi lo fa meglio di voi.

Ma se credete nel vostro progetto allora non mollate. Gli errori, soprattutto all’inizio, si fanno. E, mi dispiace dirvelo, continuerete a farli anche quando sarete dei blogger esperti.

Perciò, avanti tutta e mandate al diavolo tutti quelli che vi rompono le scatole!

 

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