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Google Workspace: perché preferirlo a Zoom e Microsoft Office

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08 04 2021

Giuro: non è un titolo clickbait (e neanche un articolo sponsorizzato, purtroppo. L’abbonamento è #pagatobyme)

Ci tengo davvero a specificarlo perché spessissimo, quando si toccano “i grandi”, si pensa sempre al clickbait e alle fregature. Invece, in questo caso, proprio no! Voglio davvero raccontarti perché ho preferito il google workspace a zoom e office. E sì, come nel caso dell’articolo su MailerLite, qui scoprirai anche come non buttare dalla finestra una buona dose di dindini (ossia soldini).

Ma cos’è il Google Workspace?

È un pacchetto di software e strumenti proposti in abbonamento da Google per lavorare online, anche in collaborazione. In pratica è l’ex “G Suite”. Cosa è incluso?

  • Gmail: con l’email aziendale personalizzata;
  • Meet: per conferenze video e voce;
  • Chat: messaggistica per i team;
  • Calendar: calendario di google;
  • Drive: lo spazio di archiviazione sul cloud;
  • Documenti: per l’elaborazione dei testi;
  • Fogli: per la creazione delle tabelle;
  • Presentazioni: a rischio di sembrare Capitan Ovvio, serve per creare le presentazioni;
  • Moduli: per la creazione di sondaggi (non vedo l’ora di usarlooooo);
  • Sites: per la creazione di siti web;
  • Keep: per elenchi e note;
  • Apps Script (devo ancora capire bene di cosa si tratta);
  • Cloud Search (non l’ho testata).

Sì, vabbè, ma quindi?

Quindi, dopo attenta valutazione ho deciso di attivare l’abbonamento Business Standard al costo di €9,36 al mese. C’era anche a meno (€4,68 mesili) ma non includeva la registrazione delle chiamate in Google Meet e, avendone bisogno per la realizzazione dei Webinar e, sopratutto, per fornire le registrazioni delle consulenze del mentoring alle mie clienti, ho optato per quello superiore. In questo modo ho avuto anche 2TB (terabyte) di spazio sul drive.

Hai la più vaga idea di quanti siano 2Tb di spazio?! No?! Te lo dico io: 2000 gigaaaaaaaaaaa!

E va bene, Greta. Tutto bellissimo, ma perché è meglio di zoom è office?

Non ho detto che è meglio, ma che potresti preferirlo per risparmiare. Diciamo, però, che sarebbe meglio chiarire quali fossero le mie necessità.

  1. Avevo bisogno di uno strumento per videochiamare, registrare e fare chiamate di gruppo (ho in programma webinar e percorsi con più di una persona);
  2. Avevo bisogno di elaborare testi, tabelle e presentazioni sia su iPad che su pc. Usare gli strumenti messi a disposizione da Apple non era più comodo perché richiedevano un doppio salvataggio (non tutte le mie clienti hanno “pages”);
  3. Ampio spazio di archiviazione cloud;
  4. Email aziendale un tantino più valida.

Se tu non hai tutte queste necessità contemporaneamente, probabilmente l’abbonamento a GW non ti conviene. Ma qualora ne avessi bisogno, è giunto il momento di fare due conti.

Su zoom, per avere riunioni di gruppo dalla durata illimitata, avrei dovuto spendere circa €140,00 l’anno. Per avere il piano famiglia di office (visto che in casa siamo in due) avrei dovuto spendere circa €99,00, sempre all’anno. Per la modica cifra di €239,00 per ogni anno.

Ora…con tutto l’affetto del mondo… Ma ti ricordi la lista delle cose incluse nell’abbonamento di Workspace? Ecco, il totale annuo è di €112,32.

Sinceramente, se c’è una cosa che ho imparato in questo primo anno da freelance è che bisogna cercare di ottimizzare.

Ovviamente, come sempre, tutto dipende dalle necessità del proprio business. Il mio intento è solamente quello di cercare di esserti utile.

Quindi se vuoi farmi sapere cosa ne pensi, commenta questo post oppure scrivimi su Instagram!

 

 

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