Le prossime cinque letture per questo autunno

Buona domenica amiche e amici. Oggi torno con questo post per mostravi le prossime cinque letture per questo autunno.

La Memoria di Babel

Partiamo con la prima: “La memoria di Babel”, terzo volume della saga “L’Attraversaspecchi” di Christelle Dabos. Sto amando follemente questa serie steampunk! Qui vi lascio la mia recensione del primo volume, “Fidanzati dell’inverno” e qui, la recensione del secondo, “Gli scomparsi di Chiardiluna”. Vi lascio di seguito la trama, direttamente dal sito di Edizioni E/O:

Dopo due anni e sette mesi passati a mordere il freno su Anima, la sua arca, per Ofelia è finalmente arrivato il momento di agire, sfruttare quanto ha scoperto nel Libro di Faruk e saputo dai frammenti di informazioni divulgate da Dio. Con una falsa identità si reca su Babel, arca cosmopolita e gioiello di modernità. Basterà il suo talento di lettrice a sventare le trappole di avversari sempre più temibili? Ha ancora una minima possibilità di ritrovare le tracce di Thorn?

Avendo amato così tanto i primi due volumi, potevo non inserirlo tra le prossime cinque letture per questo autunno?

 

 

 

 

The Queen of the Tearling

“The Queen of the Tearling” di Erika Johansen. Mi incuriosisce da anni e direi proprio che è giunto il momento di avventurarmi in questa lettura. Per chi non lo conoscesse, ecco a voi la trama, (per la versione completa potete visitare il sito dell’editore Multiplayer Edizioni)

Le prossime cinque letture per questo autunno

Il giorno del suo diciannovesimo compleanno la principessa Kelsea Raleigh Glynn, cresciuta in esilio, intraprende un pericoloso viaggio alla volta del castello in cui è nata per riprendersi il trono che le spetta di diritto. Kelsea è una ragazza determinata che adora leggere e imparare e che somiglia ben poco a sua madre, la fatua e frivola regina Elyssa. Kelsea sarà pure inesperta, ma non è indifesa: al collo porta lo zaffiro di Tearling, un gioiello dagli immensi poteri magici, ed è accompagnata dalla Guardia della Regina, un gruppo scelto di coraggiosi cavalieri guidato dall’enigmatico e fedele Lazarus. […]

La sua missione per salvare il regno e compiere il suo destino è appena cominciata: Kelsea dovrà affrontare un viaggio alla scoperta di sé stessa e una prova del fuoco che la faranno diventare una leggenda… se solo riuscirà a sopravvivere.

 

 

 

I Diari bollenti di Mary Astor

Visto in libreria e subito comprato. Il libro di Edward Sorel è sicuramente un testo molto particolare e, data la mia formazione giornalistica, non potevo esimermi dal comprarlo. Questo libro è entrato di diritto tra le prossime cinque letture per questo autunno. Per voi, la trama direttamente dal sito di Adelphi:

Il segreto che rende questo libro anche fisicamente diverso da qualsiasi altro non è il fascino di un vecchio processo a Hollywood, anche se lo scandalo che trascinò Mary Astor dal set di Infedeltà in aula è stato uno dei più rumorosi – e, per la stampa, più succulenti – che la storia ancora giovane, ma già parecchio movimentata, di Tinseltown avesse fino a quel momento conosciuto.

Non sono neanche le esilaranti tavole attraverso le quali Edward Sorel, calandosi nei panni di un disegnatore di tribunale, ha voluto raccontare il caso, trasformandole in un romanzo grafico parallelo a quello scritto.

No, il segreto è nella scintilla che ha dato inizio a tutta questa vicenda, il ritrovamento casuale, durante una ristrutturazione d’interni, di alcuni ritagli di giornale che di quel processo tracciavano la cronaca.

Leggendoli, Sorel è tornato di colpo, per una specie di incantesimo, il ragazzo che era stato, lo stesso che, fra tutte le stelle del firmamento hollywodiano, proprio Mary aveva scelto come sua: per fornire di quei fatti lontani, con la stessa voce di allora, una ricostruzione del tutto personale. Sembra, a tratti, la trascrizione di un sogno: ma è la rievocazione più efficace e travolgente fin qui creata della città di cartapesta dalla quale, un tempo, tutti i sogni avevano origine.

Tre Sorelle, Tre regine

Continuiamo la carrellata delle prossime cinque letture per questo autunno.  Partiamo dal presupposto che sono letteralmente pazza dei libri di Philippa Gregory. Ho letteralmente divorato la saga dei Tudor e della Guerra delle due Rose. Libri storici perfettamente romanzati e credibili. Non vedo, quindi, l’ora di cimentarmi in questa nuova lettura. Ecco la trama dal sito di Sperling & Kupfer:

Le prossime cinque letture per questo autunno

Londra, 1501. Quando la giovane e orgogliosa Caterina d’Aragona lascia la sua amata Spagna e giunge alla corte dei Tudor per sposare l’erede al trono d’Inghilterra, la principessa Margherita le prende subito le misure. Non desidera un’altra principessa a corte, né è disposta a lasciarsi conquistare dagli occhi celesti e i modi gentili della futura cognata. La vista, poi, della fastosità delle nozze non fa che accenderne l’invidia.

Il matrimonio è una dichiarazione al mondo della ricchezza e della grandiosità dei Tudor. Il re ha speso una fortuna per una settimana di giostre, festeggiamenti e banchetti, le fontane versano vino e si arrostiscono buoi. Così, quando arriva il suo turno e viene data in moglie al re di Scozia per consolidare la pace tra i due regni, Margherita accetta il suo destino. Nonostante le paure iniziali, s’innamora di quella terra. Tuttavia, quando l’esercito del marito si scontra con quello del fratello, divenuto re Enrico VIII, deve fare una scelta.

E non va meglio alla principessina Maria, la prediletta della famiglia Tudor, adorata in tutta Europa per la bellezza e il fascino, che re Enrico VIII offre, appena diciottenne, all’anziano re di Francia.

Diventate regine d’Inghilterra, Scozia e Francia, le tre donne si ritrovano unite dalla lealtà degli affetti e divise dalla violenza della politica, costrette a schierarsi l’una contro l’altra in battaglia e a difendere i rispettivi troni da tradimenti e pericoli. Ma il loro legame sarà sempre più forte di tutto, più potente di qualsiasi uomo, persino di un re.

La quinta stagione

Se ne è parlato tanto e le aspettative sono altissime per “La Quinta Stagione” di N. K. Jemisin. Sono proprio curiosa di scoprire se tutto questo clamore ha delle fondamenta solide. Intanto, vi lascio qui la trama dal sito di Oscar Mondadori:

È iniziata la stagione della fine. Con un’enorme frattura che percorre l’Immoto, l’unico continente del pianeta, da parte a parte, una faglia che sputa tanta cenere da oscurare il cielo per anni. O secoli. Comincia con la morte, con un figlio assassinato e una figlia scomparsa. Comincia con il tradimento e con ferite a lungo sopite che tornano a pulsare.

L’Immoto è da sempre abituato alle catastrofi, alle terribili Quinte Stagioni che ne sconquassano periodicamente le viscere provocando sismi e sconvolgimenti climatici. Quelle Stagioni che gli orogeni sono in grado di prevedere, controllare, provocare. Per questo sono temuti e odiati più della lunga e fredda notte; per questo vengono perseguitati, nascosti, uccisi; o, se sono fortunati, sono presi fin da piccoli e messi sotto la tutela di un Custode, nel Fulcro, e costretti a usare il loro potere per il bene del mondo. È in questa terra spezzata che si trovano a vivere Damaya, Essun e Syenite, tre orogene legate da un unico destino.

 

 

 

Ecco, quindi, le prossime cinque letture per questo autunno. Se siete curiosi, invece, di conoscere i quattro libri che secondo me dovreste leggere almeno una volta nella vita, cliccate qui.

 

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