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Perché fare un business plan

fare un business plan

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15 11 2022

Business plan per freelance: è davvero necessario?

Rullo di tamburi… sì, non solo è davvero necessario ma è anche fondamentale. Quindi amica mia, forza e coraggio, e non spaventarti. Posso assicurarti che questo strumento, una volta conosciuto, diventerà il tuo migliore amico. Per riuscirci, però, la prima cosa che dobbiamo capire è perché è necessario fare un business plan. 

Perché dovresti imbarcarti in questa impresa?

Perché è estremamente difficile che nel business l’improvvisazione possa portare qualcosa di buono. Puoi considerare il business plan come il modello che puoi seguire, la mappa che ti aiuterà a raggiungere gli obiettivi che ti sei prefissata e a capire dove hai sbagliato qualora non ci riuscissi.

Un altro vantaggio di questo documento è quello di aiutarti a individuare fin da subito i possibili errori che potresti commettere (salvo imprevisti ovviamente) e cercare così di limitarli al minimo.

Altro aspetto fondamentale è la possibilità di mettere nero su bianco tutti gli investimenti necessari e le tempistiche.

Infine, riuscirai a farti un’idea del processo di pianificazione.

Grazie a tutti questi aspetti riuscirai a tenere ben saldo il timone del tuo business, capendo fin da subito se la direzione presa dalla tua nave sia quella giusta oppure se c’è qualcosa che non va. 

Di cosa si compone il tuo business plan?

Il tuo business plan per freelance non è altro che un documento suddiviso in alcune sezioni specifiche, per la precisione 6. Vediamole insieme.

  1. La tua strategia, dove tra le diverse cose inserirai  la tua visione, la tua missione, i tuoi valori, gli obiettivi del tuo business, quali sono i tuoi elementi distintivi, e il prezzo dei tuoi prodotti/servizi;
  2. La sezione dedicata ai costi da sostenere per il team/professionisti che ti supportano nella tua attività;
  3. La sezione dedicata alle ricerche suoi tuoi clienti, dove evidenzierai i loro bisogni e  la segmentazione del mercato;
  4. Uno spazio dedicato all’analisi della tua concorrenza;
  5. Una sezione dedicata al tuo piano marketing;
  6. Un capitolo dedicato alle attività operative, ossia tutti quegli aspetti che riguardano le strategie di vendita dei tuoi prodotti e/o servizi;
  7. Una sezione dedicata all’aspetto finanziario del tuo business, quindi tutti i costi da sostenere, gli investimenti da fare nel corso dell’anno e le previsioni di vendita.  

Come puoi vedere, il lavoro sul business plan è molto articolato e complesso ma ti consente di avere davanti agli occhi tutti gli aspetti della tua attività. Grazie a questo documento, per esempio, puoi programmare i lanci di nuovi prodotti o servizi nel corso dell’anno, così da avere ben chiare le tempistiche, riuscire a lavorare per tempo e fissare degli obiettivi di fatturato assolutamente in linea.

Il mio consiglio, quindi, è di sfruttare questo periodo per fare il business plan per il prossimo anno!

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